Istat e aumento povertà in Italia. Caritas Italiana ribadisce: urgente un piano di contrasto

"Si evidenzia ancora una volta una carenza di politiche organiche di contrasto alla povertà in grado di invertire il trend". Così commenta don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana, i dati Istat sulla povertà in Italia 2015. "Si apre un tempo complesso in cui si deve cogliere la dimensione di opportunità per fare un deciso passo in avanti del nostro sistema di protezione sociale, che non ha retto all’urto della crisi economica e che ha lasciato cadere in povertà migliaia di famiglie. Urge, come chiede da tempo l'Alleanza contro la Povertà, un Piano di contrasto alla povertà nel quale emergano con chiarezza le linee di azione per i prossimi anni, tali da dare un quadro comprensibile dell’utilizzo delle risorse europee e nazionali. Per questo sarà necessaria una mobilitazione attenta e una collaborazione costruttiva e realistica per realizzare il cambiamento possibile nel tempo che ci è dato di vivere". I dati Istat denunciano una crescita delle persone in povertà assoluta: + 500mila rispetto al 2014, riguardando 4 milioni e 598 mila, pari al 7,6% della popolazione

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XXV Rapporto Immigrazione 2015: "La cultura dell'Incontro"

Caritas Italiana e Fondazione Migrantes hanno pubblicato il 25° Rapporto sull'Immigrazione, uno degli strumenti più accreditati per considerare il fenomeno migratorio non solo nei suoi numeri ma soprattutto nella sua profondità umana. L'edizione di quest'anno è dedicata ai luoghi dell'incontro: "(...) Tante strutture (...) dedicano professionalità e responsabilità al dialogo costante e arricchente con la diversità, sensibilizzando la società civile e creando continui e fruttuosi ponti di scambio - scrivono mons. Gian Carlo Perego, Direttore generale Fondazione Migrantes mons. Francesco Soddu, Direttore Caritas Italiana -. Luoghi in cui viene a manifestarsi, non senza vecchie e nuove difficoltà o sopite e nuovamente accese polemiche, il contatto tra italiani e immigrati, un noi e un voi che vorremmo finalmente fosse superato nella certezza di una 'società delle culture'."

ALCUNI DATI IN LIGURIA:
- 138.697 stranieri residenti
- - di cui oltre la metà è costituita donne
- - di cui 73.210 stranieri a Genova
- Albania (17%) ed Ecuador (16,3%) le prime nazionalità
- il 59,7% ha una occupazione
- 23.252 alunni con cittadinanza non italiana
- - di cui la metà nati in Italia

 > LEGGI LA SINTESI DEL RAPPORTO 

"Siria. La pace è possibile". Caritas Internationalis lancia l'appello al mondo.

Caritas Internationalis, cui aderiscono 165 Caritas nazionali tra cui Caritas Italiana, lancia un appello alla comunità internazionale per la pace in Siria, che in oltre 5 anni ha causato la morte di centinaia di migliaia di morti, quasi 5 milioni di rifugiati e 7/8 milioni di sfollati interni. La Campagna "Siria. La pace è possibile" chiede "che ci si impegni affinché tutte le parti in conflitto si incontrino per trovare una soluzione pacifica, che si assicuri sostegno ai milioni di persone colpite dalla guerra e che sia data speranza a tutti i siriani dentro e fuori dal Paese." Caritas Internationalis invita tutti a moltiplicare la preghiera e gli aiuti umanitari, specie per gli sfollati interni che patiscono le carenze maggiori. Solo lo scorso anno, la rete Caritas ha raggiunto 1,3 milioni di persone: dall'inizio del conflitto ha fornito cibo, assistenza sanitaria, istruzione, alloggio, consulenza, protezione e mezzi di sussistenza agli abitanti della Siria e ai rifugiati nei paesi ospitanti. 

Tutti i contenuti della campagna, che è stata lanciata anche da Papa Francesco con un videomessaggio il 5 luglio scorso, sono reperibili sul sito www.syria.caritas.org.

 

Friuli, a 40 anni dal terremoto.

  
Il 6 maggio 1976 un sisma di intensità 6.4 della Scala Richter colpì il Friuli (altre scosse si registrarono l'11 e il 15 settembre). Causò 989 morti e 45.000 senza casa. Alla gravità della tragedia, corrispose però una risposta nuova: la prima grande mobilitazione collettiva della Chiesa italiana che portò aiuto attraverso 81 diocesi, coordinate da Caritas Italiana, per un totale di 16.000 volontari. Iniziò così l'esperienza dei gemellaggi tra diocesi italiane e le parrocchie terremotate (asse portante di tutte le emergenze seguenti), con una presenza sui posti prolungata per almeno 5 anni dai fatti del terremoto e rapporti profondi di amicizia e reciproca riconoscenza che durano ancora oggi. Per la Caritas Diocesana di Genova nacque allora lo stretto legame che la lega a Venzone (Udine).

LEGGI IL RICORDO DEL PROF. REMO CACITTI > Ascoltando le faglie interiori... A 40 anni dal Friuli.

Nella foto: il Card. Giuseppe Siri, Arcivescovo di Genova dal 1946 al 1987, con Mons. Grone, Remo Cacitti e don Pietro Lupo in rappresentanza della Caritas Diocesana di Genova, nelle zone colpite dal terremoto. Don Lupo (scomparso nel giugno 2015) lasciò in quelle terre un’eredità profonda e alcune comunità friulane, in particolare la Parrocchia di Sant’Andrea di Venzone, mantennero con lui e con Genova stretti rapporti di amicizia. 
  
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Papa Francesco alle Caritas: "Non stancatevi di essere la carezza misericordiosa del Signore"

A conclusione del 38° Convegno Nazionale delle Caritas Diocesane Italiane, l'udienza con Papa Francesco di Giovedì 21 Aprile.

"Di fronte alle sfide e alle contraddizioni del nostro tempo - ha ricordato Papa Francesco - la Caritas ha il difficile, ma fondamentale compito, di fare in modo che il servizio caritativo diventi impegno di ognuno di noi, cioè che l’intera comunità cristiana diventi soggetto di carità. Ecco quindi l’obiettivo principale del vostro essere e del vostro agire: essere stimolo e anima perché la comunità tutta cresca nella carità e sappia trovare strade sempre nuove per farsi vicina ai più poveri, capace di leggere e affrontare le situazioni che opprimono milioni di fratelli – in Italia, in Europa, nel mondo. In proposito, particolarmente rilevante è il ruolo di promozione e formazione che la Caritas riveste nei confronti delle diverse espressioni del volontariato." 

> Il testo dell'intervento (fonte www.vatican.va - foto: famigliacristiana.it)

La pace di corsa 2016!

700 studenti lo scorso Mercoledì 13 Aprile a Villa Gentile per la sesta edizione de "Pace di Corsa" coordinata dal Laborpace della Caritas e promossa anche a La Spezia e Ventimiglia/Sanremo dalle rispettive Caritas. Una corsa non competitiva che si trasforma in gesto di solidarietà - per ogni giro compiuto dai ragazzi, uno sponsor (familiare, amico e altro donatore) assicura il proprio contributo destinato a sostenere una cooperativa agricola in Costa d'Avorio. Come sempre, la corsa ha concluso un itinerario formativo condotto in questi mesi dal Laborpace in otto scuole genovesi tra primarie e secondarie di primo grado. il tema di questo anno era dedicato alle delle migrazioni e agli incontri nelle classi hanno partecipato anche alcuni ragazzi richiedenti asilo e rifugiati dell'Area Persone Straniere di Auxilium

Grazie a quanti, ancora una volta, hanno reso possibile con noi questa esperienza, in particolare a UISP Comitato di Genova, CSI Genova - Lo sport sotto la Lanterna e i ragazzi in Servizio Civile in Caritas

Leggi l'approfondimento a firma di Luca Franchini (Laborpace).

38° Convegno Caritas Diocesane: misericordiosi come il Padre

Da lunedì 18 a giovedì 21 Aprile 2016 si tiene a Sacrofano (Roma) il 38° Convegno nazionale delle Caritas diocesane. 220 Caritas confrontano il proprio impegno quotidiano con i temi posti dal Giubileo, in particolare con la richiesta di Gesù di essere "misericordiosi come il Padre". I lavori si concludono in Vaticano, con l'udienza di Papa Francesco.

Leggi i contributi on line
18/04/2016
> la Prolusione di S.Em. Card. Francesco Montenegro, presidente di Caritas Italiana
> l'intervento di S.E. Mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana: "Inclusione sociale dei poveri: una priorità"
20/04/2016
> l'intervento di S.Em. Card. Luis Antonio Tagle, presidente di Caritas Internationalis: "Opere di una Misericordia senza confine"
> Sintesi dei tavoli di confronto e orientamenti per un cammino comune (traccia) di don Francesco SODDU, direttore di Caritas Italiana
> RAPPORTO SU ACCOGLIENZA PROFUGHI RETE ECCLESIALE
21/04/2016
> Discorso conclusivo di Papa Francesco
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