Pace di corsa 2018! Grazie a tutti!

 

Grazie ai 350 bambini e ragazzi che, Mercoledì 18 Aprile, hanno partecipato alla Pace di Corsa 2018, a Villa Gentile. 
6 le scuole partecipanti: A. Frank, Deledda International School, S. Desiderio, Strozzi, De Toni, Contubernio D'Albertis.

Come sempre, ad ogni giro di corsa era collegata una donazione di amici, parenti, conoscenti dei piccoli corridori, finalizzata quest'anno al progetto "Sete di Pace", programma sostenuto da Caritas Italiana per il rinforzo alimentare e il monitoraggio della salute di 310 bambini e per lo sviluppo dell’allevamento di ovini e caprini in tre villaggi dell'Eritrea. La Pace di Corsa - che prevede un percorso di preparazione in classe sui temi della condivisione tra i popoli e, dopo la corsa, alcuni incontri di verifica - si conferma quindi come un'ottima esperienza pratica per sviluppare il senso della solidarietà di bambini e ragazzi verso i loro coetanei in parti distanti del mondo. Ricordiamo che La Pace di Corsa è un progetto che le Caritas Liguri di Genova, La Spezia e Ventimiglia-Sanremo promuovono contemporaneamente nelle rispettive province.

Grazie a tutti per aver reso anche questa edizione ricca di significato e socialità. Grazie al Comune di Genova - Municipio Levante per il gratuito patrocinio e alla Coop Liguria per il sostegno. Un grazie particolare ai giovani in Servizio Civile presso Caritas Genova che, come sempre, hanno offerto il proprio aiuto nella organizzazione della mattinata.

Nelle foto sotto, le classi I G Strozzi e V San Desiderio, che hanno totalizzato il maggior numero di giri nei rispettivi turni di questa edizione!

   

16/19 Aprile 2018. 40° Convegno Nazionale delle Caritas Diocesana

Si tiene ad Abano Terme dal 16 al 19 Aprile il 40° Convegno Nazionale delle Caritas Diocesane. Al centro il tema dei giovani, in continuità con gli Orientamenti Pastorali della CEI ("Educare alla vita buona del vangelo") e in vista del Sinodo dei Vescovi sul tema "I giovani, la fede e il discernimento vocazionale" (ottobre 2018). Per Caritas Genova saranno presenti il condirettore Franco Catani e Paolo Bruzzo, responsabile Area Giovani e Servizio Civile.

Sul sito di Caritas Italiana tutti gli approfondimenti.  

7 Aprile. Ricordiamo don Piero Tubino a 6 anni dal suo ritorno al Padre.



Sabato 7 Aprile ricorderemo don Piero, storico direttore e anima di Caritas e della Fondazione Auxilium. Lo faremo unendoci all'iniziativa promossa come sempre dall'Associazione Don Piero Tubino, realtà di amici nata per "approfondire la sua testimonianza e promuovere la realizzazione concreta delle sue intuizioni in coerenza con il trascorrere del tempo ed il mutare dei bisogni."

Come sempre, non si tratta di una commemorazione o di uno sguardo rivolto al passato ma della volontà di dare concretezza oggi al Vangelo della carità che don Piero ha ben vissuto. Lo spiegano con efficacia il titolo dell'appuntamento di quest'anno - "Vivere la nostra storia senza arrendersi" - e la frase che lo accompagna, tratta dagli scritti dello stesso don Piero: "Notizie e fatti sconvolgenti del mondo non ci lascino spettatori e sconsolati, ma ci aiutino a cambiare, anche solo un po’, perché al mondo non muoia la speranza."


Ore 16: incontro a Palazzo Ducale

Ne parleranno insieme, dalle ore 16,00, a Palazzo Ducale Don Virginio Colmegna, della Casa della Carità di Milano, e Sandro Calvani, della Mae Fah Luang Foundation di Bangkok, amici di don Piero ma anche e soprattutto persone impegnate in prima linea, osservatori coinvolti e attenti di questo nostro mondo. Altri amici genovesi – Franco Manzitti, Maria Pia Bozzo Ferraris, Mario Calbi – porteranno la loro testimonianza. 

Aprirà l'incontro per un saluto all'assemblea S.E. il Card. Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova.


Ore 19.15: Celebrazione Eucaristica Chiesa di S. Matteo

Alle 19.15, vivremo insieme la Celebrazione Eucaristica presso la Chiesa di S. Matteo, per pregare per e con don Piero.


Per informazioni
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Micro di Quaresima M34. Ufficio Missionario: "mogogò" ecologici per l'Eritrea

L'Ufficio Missionario della Diocesi di Genova propone come Micro di Quaresima la realizzazione di forni domestici (mogogò) ecologici nei villaggi di Siyah, Eritrea, nella missione delle Figlie di S. Anna (M34). 

 
(Nelle due foto, la sensibile differenza delle condizioni ambientali in una casa con il mogogò tradizionale e in una con quello ecologico)


La valle di Siyah si trova a circa 80 km a Sud di Asmara e consta di 5 villaggi con 6500 abitanti, circa 1300 famiglie, per il 90% di religione cattolica e di lingua Tigrigna. Ci sono le scuole materne, elementari e medie. La popolazione, molto povera, si dedica principalmente alla coltivazione dei pomodori, di qualche cereale, alla raccolta del fico d’india e all’allevamento del bestiame (capre e mucche). Periodicamente più della metà della popolazione si sposta al bassopiano, in un ciclo di transumanza che segue la stagione delle piogge. In Eritrea il 90% della popolazione è rurale, e il 20% di quella urbana non ha accesso all’elettricità; la biomassa (legna, sterco essicato e scarti agricoli) rappresenta ancora il 95% del combustibile nei villaggi. In questa valle, e precisamente ad Akrur, le Suore Figlie di S. Anna hanno una missione con un ambulatorio, un pronto soccorso e un reparto maternità e vaccinazioni, una scuola materna, organizzano attività di promozione della donna e attività pastorali. In questi ultimi anni le suore hanno organizzato alcuni seminari di due settimane ciascuno per la formazione di 150 giovani mamme su argomenti di salute, igiene, alimentazione ed economia domestica.

Con questa Micro di Quaresima, l'Ufficio Missionario propone di sostenere le Suore che, insieme all'Associazione Mesì Mesì, stanno favorendo la sostituzione dei tradizionali forni domestici, i mogogò, con modelli di tipo ecologico. Ecco i motivi e i benefici per le famiglie.

(Vedi anche scheda completa allegata)

Opera Segno CEN. Card. Bagnasco: "Da Gesù Eucaristia, una casa per accogliere le persone senza dimora"

17 nuovi posti letto che in realtà sono molto più di questo. Sabato 20 Gennaio l’Arcivescovo di Genova, il Card. Angelo Bagnasco, ha benedetto la nuova accoglienza notturna per persone senza dimora presso la parrocchia di S. Francesco alla Chiappetta, a Bolzaneto, in un’ala del convento dei frati francescani che reggono la chiesa. Insieme agli 11 posti inaugurati nel Novembre scorso presso la parrocchia delle Vigne in Centro Storico, questa nuova accoglienza completa l’Opera-Segno voluta dai Vescovi Italiani come eredità del Congresso Eucaristico Nazionale, celebrato a Genova dal 15 al 18 Settembre 2016. Per le necessarie opere di ristrutturazione dei due ambienti, la Conferenza Episcopale Italiana aveva destinato 450 mila euro tratti dall’8xmille. Nel caso specifico di Bolzaneto, la cui efficace riqualificazione con accoglienti camere da due o tre letti e luminosi spazi comuni si deve all’architetto Enrico Doria Lamba, si sono aggiunte alcune donazioni private e il contributo di due storici marchi genovesi e di una grande catena di vendita, che hanno offerto parte degli elettrodomestici e tutto il vasellame. Tra Vigne e Chiappetta, la Diocesi si ‘arricchisce’ così di 28 posti letto in più per persone senza dimora ma, si diceva, il risultato è molto più che un nuovo servizio: “Insieme a quella delle Vigne - ha sottolineato il Card. Bagnasco - quest’Opera-Segno che nasce dal Congresso Eucaristico rende visibile una grande verità di fede: da Gesù Eucaristia nasce l'amore per i fratelli. Ci sentiamo, infatti, inviati dal Signore, sorgente di ogni bene, affinché gli altri possano percepire una prossimità vera, umana e cristiana. Non possiamo limitarci a prestare un servizio ma ci metteremo accanto all'ospite perché senta il tepore dell'amicizia. Sarà necessario un volontariato consistente e fedele, capace di procedere insieme, di sostenersi a vicenda, di pregare prima di ogni servizio, sapendo che l’amabilità viene dalla grazia di Dio e non solo da noi. Senza preghiera non c'è servizio. La casa comunicherà calore e farà la differenza tra sopravvivere e vivere, tra soddisfare i bisogni e promuovere la persona.” Sono già 180 i volontari disponibili a trascorrere le notti nelle due nuove accoglienze, ma ne servono sicuramente di più.  

Leggi l'articolo completo sul prossimo numero de "Il Cittadino", in uscita mercoledì 24 Gennaio 

(foto: michele ferraris)

Emergenza Freddo 2017/18. Diventa volontario e sostenitore!

Ogni anno, da dicembre a marzo, presso il Monastero dei SS. Giacomo e Filippo della Fondazione Auxilium, Caritas Diocesana di Genova promuove un’accoglienza notturna aggiuntiva rispetto alle accoglienze Auxilium aperte tutto l’anno. Insieme al posto letto, si offrono la cena, la colazione, la doccia e, soprattutto, una relazione umana e più calda possibile.

 

Le Micro di Avvento 2017

Ogni anno, per il periodo di Avvento, Caritas Diocesana e Ufficio Missionario propongono due Microcrealizzazioni, azioni di solidarietà per prepararsi al Natale nella via della carità, come impegno personale, parrocchiale e/o di gruppo.

Per l'Avvento 2017, le Micro scelte riguardano l'emergenza abitativa a Genova (MICRO C106 - EMERGENZE ABITATIVE) e i danni provocati dal ciclone Irma alla chiesa di Rodrigo, nella parrocchia di Santo Domingo, a Cuba (MICRO C108 - MISSIONE CUBA / UN TETTO PER RODRIGO).

CN 223. Non amiamo a parole ma con i fatti.

Ecco il nuovo numero di Caritas Notizie. Il dossier centrale prende le mosse dalla Giornata Mondiale dei Poveri, che abbiamo celebrato il 19 Novembre scorso, per offrirvi un approfondimento formativo sulle tre parole che dovrebbero cambiarci: "povertà, carità e comunità". Tra gli articoli, il contributo del Vescovo di Savona-Noli, S.E. Mons. Calogero Marino.

Inoltre, come sempre tutte le principali notizie sul mondo Caritas e Auxilium e le Micro d'Avvento

. Leggi il sommario e l'Editoriale a firma di S.E. Card. Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova"Beati i poveri in spirito perché di essi è il Regno dei cieli".

 

"Share the journey". La campagna di Caritas Internationalis

Il 27 settembre Papa Francesco lancia la campagna di Caritas Internationalis "Share the journey", per sensibilizzare all'incontro reale con le persone migranti e rifugiate.

Occorre "lavorare per 'la cultura dell’incontro', in modo semplice come ha fatto Gesù - afferma il presidente di Caritas Internationalis, il cardinale Luis Antonio Tagle nel video di presentazione della Campagna -: non solo vedendo ma guardando, non solo sentendo ma ascoltando, non solo incrociando le persone ma fermandosi con loro".

Porsi all'ascolto della persona che ha abbandonato il suo paese, condividere la sua storia, cogliere l'analogia con le migrazioni nel nostro popolo, con quelle persone nelle nostre stesse famiglie che, nel passato, sono dovute emigrare. L'invito è a "guardare al fenomeno migratorio con occhi nuovi e cuore aperto, per dissipare la paura e capire perché così tante persone stanno abbandonando le loro case".

Contatti

Via Canneto il Lungo 21/1A, 16123 Genova

Tel 010 2477015/18

Fax 010 2476854

Mail: segreteria@caritasgenova.it

Orario al pubblico: dal lunedì al venerdì ore 9 - 12.30