Giovedì 26 febbraio, a Palazzo Tursi, alle ore 18.45, Genova ricorda l’Ambasciatore Luca Attanasio, ucciso a 44 anni il 22 febbraio 2021 insieme a Mustapha Milambo e Vittorio Iacovacci, nella regione del Kivu in Repubblica Democratica del Congo, durante una missione con il Programma Alimentare Mondiale.
La dimensione cittadina di questa ricorrenza cresce ogni anno di più, tanto che questo quinto anniversario viene celebrato nella sede del Comune. Avviata e sempre riproposta da Luci sul Kivu e Associazione Karibuni, realtà di volontari genovesi attivi in Congo RD, l’iniziativa è promossa da Caritas Diocesana di Genova e da Young Caritas Genova e condivisa da Percorsi di Vita e Associazione Amici di Luca Attanasio.
Per la prima volta a Genova in questa circostanza parteciperà anche il papà di Luca, Salvatore Attanasio, che con grande determinazione e compostezza si adopera perché si faccia piena luce sulle vicende ancora confuse che portarono all’uccisione del figlio e ne tiene vivo l’esempio civile e cristiano.
Prenderanno la parola anche Pierre Kabeza (Rete nazionale insieme per la pace in Congo), Sr. Scholastique Bidaga, missionaria appartenente alle genovesi Suore Francescane del Monte, che sarà collegata da Goma, Giuseppe Armas, direttore di Caritas Genova, Margherita Goretti e Giacomo D’Alessandro, di Luci sul Kivu.
Porterà i saluti istituzionali Cristina Lodi, Assessore al Welfare del Comune di Genova e interverrà Si Mohamed Kaaboor, consigliere comunale del Comune di Genova.
Ricordare Luca Attanasio, insieme a Mustapha Milambo e Vittorio Iacovacci, significa proporre il suo modo luminoso e illuminante di essere e di agire, di farsi prossimo, di interpretare come una missione il proprio ruolo istituzionale.
“Come Caritas Genova – commenta Giuseppe Armas – in questi 5 anni ci siamo accostati sempre più da vicino alla figura di Luca, cogliendone la piena dedizione al bene delle popolazioni che ha incontrato, la sua capacità di farsi ambasciatore di una Italia di pace, la testimonianza cristiana e fraterna per la promozione integrale delle persone e per la giustizia tra i popoli. Ricordare l’Ambasciatore Attanasio a Genova è anche l’occasione per fare il punto nella nostra città e nella nostra Diocesi sulle sofferenze e le speranze del popolo congolese, in particolare della regione del Kivu, tanto ricca di materie prime e terre rare e per questo oggetto costante di depredazione, ad opera di multinazionali e governi anche europei, e vittima di guerre e devastazioni.”

