Archivi della categoria: Settore Emergenze

PROTEZIONE E RIABILITAZIONE. Il Gemellaggio, Chiesa che si fa prossima

L’idea dei gemellaggi nella Chiesa Italiana è emersa fin dai primi anni ‘70 e venne sperimentata da Caritas Italiana, in modo ampio, a partire dal terremoto del Friuli nel 1976, seguendo le intuizioni di Mons. Giovanni Nervo. Quell’evento sismico causò ingenti danni: oltre mille morti, molte decine di migliaia di senza tetto, interi paesi sconvolti con popolazioni costrette all’esodo, Chiese e strutture pubbliche distrutte. Si … Continua a leggere PROTEZIONE E RIABILITAZIONE. Il Gemellaggio, Chiesa che si fa prossima »

PROTEZIONE E RIABILITAZIONE. Il Centro di Coordinamento Caritas

Caritas Italiana, per rispondere alle nuove e tragiche necessità causate dall’emergenza, supporta la Caritas Diocesana perché in ogni zona gravemente colpita dalla calamità la comunità cristiana e, in particolare, le Caritas Parrocchiali e i Centri di Ascolto siano in grado di rispondere ai nuovi e drammatici bisogni e, all’occorrenza, istituisce il “Centro di Coordinamento Caritas”.  Il Centro di Coordinamento Caritas è generalmente composto dai direttori … Continua a leggere PROTEZIONE E RIABILITAZIONE. Il Centro di Coordinamento Caritas »

PROTEZIONE E RIABILITAZIONE. Il ruolo delle Chiese locali

Centrale e insostituibile è il ruolo della Chiesa locale colpita, contemporaneamente soggetto e oggetto dell’intervento, protagonista e destinataria principale dell’azione pastorale.  In questa prospettiva, il compito della Caritas diocesana coinvolta in un’emergenza di massa nel proprio territorio è quello di promuovere la testimonianza della carità, far conoscere i nuovi bisogni, individuare nuovi percorsi, progettare proposte e occasioni di impegno; in sintesi, far sì che l’emergenza … Continua a leggere PROTEZIONE E RIABILITAZIONE. Il ruolo delle Chiese locali »

PROTEZIONE E RIABILITAZIONE. Finalità, stile e modalità della Caritas

La Caritas ha statutariamente il compito di “indire, organizzare e coordinare gli interventi di emergenza in caso di pubbliche calamità, che si verificano sia in Italia che all’estero” (cfr lo Statuto Caritas Italiana, articolo 3.c ed il “Promemoria circa le collette nazionali per finalità caritative” consegnato durante la 53 A Assemblea Generale della CEI – Roma, 17-21 maggio 2004). Il suo mandato è quello di supportare … Continua a leggere PROTEZIONE E RIABILITAZIONE. Finalità, stile e modalità della Caritas »

PREVISIONE E PREVENZIONE. Obiettivi generali del Settore Emergenze

Delineato il ruolo della Caritas si può affermare che il Settore Emergenze è chiamato ad assolvere, nelle fasi di PREVISIONE E PREVENZIONE, un azione che comprende: Un ruolo formativo ed educativoLa funzione educativa è direttamente connessa al ruolo informativo . Un’esatta conoscenza degli aspetti e delle situazioni di rischio e dei pericoli specifici della popolazione nel nostro territorio favorisce la presa in esame dei possibili interventi … Continua a leggere PREVISIONE E PREVENZIONE. Obiettivi generali del Settore Emergenze »

PREVISIONE E PREVENZIONE. Finalità e ruolo della Caritas diocesana

La Protezione Civile è un “compito primario dello Stato” e può sembrare strano, a prima vista, che la Caritas – e di conseguenza la comunità cristiana – si occupi di un tema così laico e, per vari aspetti, così tecnico. La Caritas è chiamata ad occuparsi di Protezione Civile in quanto il compito assegnatole è quello di “promuovere la testimonianza della carità della comunità cristiana ” … Continua a leggere PREVISIONE E PREVENZIONE. Finalità e ruolo della Caritas diocesana »

PREVISIONE E PREVENZIONE delle varie ipotesi di rischio

Il primo momento di ogni operazione di Protezione Civile è l’autoprotezione del singolo e questo richiede una cultura diffusa capillarmente che trova le sue vie naturali negli Enti Locali, nei mass – media e nella scuola. E’ questo lo spazio che, insieme con chi opera nell’ambito, possiamo ricavarci per poter, con realistica speranza, educare alla protezione civile, che significa poi educare alla solidarietà, alla collaborazione, … Continua a leggere PREVISIONE E PREVENZIONE delle varie ipotesi di rischio »

Emergenza e PROTEZIONE CIVILE

L’intervento di protezione civile si può suddividere in quattro fasi. 1. PREVISIONE: intesa come identificazione anticipata di eventi, la cui probabilità di verificarsi è elevata. 2. PREVENZIONE: che consiste in quelle azioni, comportamenti e provvedimenti che tendono a diminuire la frequenza di accadimento dell’evento che reca danno o a limitare le conseguenze negative di eventi per i quali non è possibile intervenire sulla frequenza. 3. SOCCORSO E PROTEZIONE: comprende … Continua a leggere Emergenza e PROTEZIONE CIVILE »

ORIGINI E CONSEGUENZE – Eventi antropici

Sono considerati rischi antropici quelli collegati allo sviluppo tecnologico della nostra civiltà: il rischio chimico, il rischio nucleare, i collassi di estesi servizi distribuiti, le gravi crisi sociali. Inoltre, l’esperienza di questi ultimi decenni, ha indicato che le emergenze di massa sono collegate spesso a spostamenti rapidi di popolazioni a causa di guerre e sollevamenti rivoluzionari o lotte intestine, come pure alla diffusione di malattie, … Continua a leggere ORIGINI E CONSEGUENZE – Eventi antropici »

ORIGINI E CONSEGUENZE – Eventi naturali ma collegati all’attività dell’uomo

Il rischio idrogeologicoIl dissesto idrogeologico rappresenta per il nostro Paese un problema di notevole rilevanza, visti gli ingenti danni arrecati ai beni e, soprattutto, la perdita di moltissime vite umane. In Italia il rischio idrogeologico è diffuso in modo capillare e si presenta in modo differente a seconda dell’assetto geomorfologia del territorio: frane, esondazioni e dissesti morfologici di carattere torrentizio, trasporto di massa lungo le conoidi … Continua a leggere ORIGINI E CONSEGUENZE – Eventi naturali ma collegati all’attività dell’uomo »